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Resto al Sud incentivi per giovani imprenditori: requisiti e modalità

“Resto al Sud”: il nuovo incentivo statale per i giovani, di età compresa tra i 18 e 35 anni, che vogliono aprire un’attività imprenditoriale al Sud Italia.

L’obiettivo del ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, è creare centomila giovani imprenditori in tre anni. Sono stati messi a disposizione 1250 milioni di euro di incentivi per il nuovo progetto “Resto Al Sud” destinato ai giovani che vogliono aprire un’attività in Puglia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Molise.

I giovani devono avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, ben 5 anni in più rispetto al progetto Garanzia Giovani. Le differenze con quest’ultimo provvedimento sono tante forse grazie a queste “Resto al Sud” avrà più successo. Gli incentivi non sono sulle assunzioni ma sull’apertura dell’attività, l’età aumenta e i giovani avranno in mano i soldi per gestire l’attività.

La misura Resto al Sud è stata introdotta dal Decreto Mezzogiorno che sancisce un finanziamento pari a 50mila euro per un singolo richiedente o fino a 200 mila euro per più soggetti istanti.  Il 35% di essi sono incentivi giovani a fondo perduto, il restante 65% usa la formula del finanziamento a tasso zero rimborsabile in 8 anni. 

Resto al sud: requisiti

Ricapitolando, possono partecipare i giovani dai 18 ai 35 anni residenti nelle seguenti regioni:

  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise

resto-al-sud-finanziamento-stataleChi si è trasferito altrove può richiedere la residenza entro 60 giorni dall’attribuzione dei fondi. Se il giovane risiede all’estero può fare il cambio di residenza entro 120 giorni.

Le iniziative imprenditoriali dovranno riguardare:

  • la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • il turismo.

Quindi sono escluse le attività da libero professionista e le attività commerciali.

I richiedenti NON devono:

  • essere sotto contratto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • essere titolari di un’altra attività di impresa attiva;
  • beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni.

Possono richiedere l’incentivo Resto al Sud le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente al 21 giugno 2017 o il team che si compone dopo l’esito positivo dell’istruttoria.

Resto al Sud: Destinazione dei finanziamenti

  • Spese utili per l’avvia dell’attività come materiali, canoni di locazioni e garanzie assicurative per un massimo del 20% della spesa;
  • Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria degli immobili per un massimo del 30% della spesa;
  • macchinari e attrezzature;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)

Rimangono escluse dal finanziamento le spese di progettazione, le consulenze e il costo dei dipendenti.

Resto al Sud: come aderire

Dal portale www.invitalia.it dalle 12:00 del 15 Gennaio inserendo la firma digitale e una PEC.

NB: Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione.

Resto al Sud: i servizi informatici ammessi nel finanziamento

Con Edesia si possono richiedere gli incentivi per i programmi informatici e i servizi per le tecnologie, l’azienda è da sempre vicina ai giovani e crede molto nel progetto imprenditoriale. La mission infatti è quella di agevolare e snellire la gestione IT delle nuove aziende che vogliono entrare in un mercato estremamente competitivo. 

Vuoi aderire a Resto Al Sud? Ecco i servizi che possono interessare le future attività:

Grazie alla virtualizzazione qualsiasi organizzazione può realizzare un significativo risparmio in termini di costi. Questo importante beneficio è possibile grazie alla possibilità di limitare il numero di risorse hardware, nonché dei relativi costi operativi e di mantenimento, come ad esempio quelli legati all’utilizzo di elettricità e aria condizionata.

  • VDI – Virtual Desktop Interface
  • Soluzioni in Cloud per gestire la rete aziendale
  • Software Gestionale in Cloud per la gestione delle fatture, prime note, magazzino e molto altro.

Dal 2019 la fatturazione diventa obbligatoria anche tra privati, quindi le aziende avranno bisogno di un software gestionale che ti aiuti nell’emissione e registrazione delle fatture. Il sistema cloud rende leggero il software gestibile da qualsiasi device.  Grazie alla dashboard è possibile recuperare i dati in maniera veloce, completa ed aggiornata in tempo reale, con notevoli vantaggi legati ad una piena e responsabile presa di decisioni strategiche.

Risparmiare sull’IT darà la possibilità alle aziende di investire il finanziamento in altri canali. È possibile contattarci per un contatto diretto con un nostro operatore dal form qui sotto:

Puoi richiedere una consulenza gratuita per conoscerci meglio e scoprire insieme come risparmiare fino all’80% sulle risorse IT.

Inoltre, i futuri imprenditori che aderiranno a Resto Al Sud riceveranno uno sconto considerevole sui servizi, con la possibilità di mettersi in gioco con un partner solido, affidabile e disponibile 7 giorni su 7 che crede nei giovani e nell’iniziativa imprenditoriale

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